Point of view..dopo il Training


Ieri si è svolto il Training Day di Innova Day. Un confronto informale tra dieci imprenditori e business angel di Modena e 12 start-up candidate per partecipare all’evento finale di Innova Day che avrà luogo il 10 di ottobre.

E’ una formula full immersion che mixa workshop dedicati a modelli di finanziamento e al coaching e un primo iniziale pitch per le start-up e i progetti d’impresa in fase early stage in cerca di finanziatori e partner.

Qui un pic dell’evento.

Alcune riflessioni del dopo-evento:

  • Le imprese e gli imprenditori sentono sempre più urgente il desiderio di individuare idee fresche e innovative sulle quali potere investire: lo testimonia la presenza all’evento di imprenditori di primo piano del territorio come Stefano Spaggiari CEO di ExpertSystem, Alessandro Reggiani CEO di Primi sui Motori, Rodolfo Vignocchi Presidente di T3Lab e Business Angel di IBAN, Eugenio Burani Consulente e Business Angel, Fermo Ferrari fondatore di Ingegneri Riuniti S.p.A., o come Gian Carlo Cerchiari presidente si Sistemi Integrati.
  • In Italia c’è però una carenza diffusa di cultura manageriale e in particolare tra i giovani e gli startupper. Occorre investire di più su una formazione mirata, full immersion che trasmetta la capacità di fare impresa globale ai giovani e a coloro che intendono portare avanti progetti hi-tech. Il focus di troppi progetti è sulla customizzazione , sul tentativo di individuare buchi di mercato e non sul pianificare progetti di business scalabili e orientati al mercato mondiale.
  • Questo li rende poco appetibili per investitori che cercano nell’investimento un progetto che li attrae e un’opportunità di business profitable a livelli decisamente superiori a quelli di strumenti finanziari a basso e medio rischio.
  • L’obiettivo che devono avere progetti come Innova Day – piccolo in un mondo di progetti come Seed Lab, Working Capital, Mind The Bridge, Founder Institute, Innovaction Lab – deve essere tutto orientato a questo. Devono contribuire a costruire un eco-sistema dove imprese, start-up, idee innovative possano sentirsi a casa e devono favorire la creazione di un contesto per la costruzione di opportunità di business senza invadere gli spazi che nel Nostro Paese hanno realtà come le associazioni di categoria, i gruppi di angels, i finanziatori istituzionali, i consulenti ma anzi costituendo anche per loro un ambiente di crescita e di scambio.
  • Le competenze, ci sono. Le idee spesso pure. Occorre però da parte delle startup più ambizione, più voglia di rischiare e di mettersi in gioco fino in fondo abbandonando l’eccessivo innamoramento per un progetto specifico in quanto tale o per l’attività di ricerca che presenta livelli di fascino sicuramente elevati ma non sempre garantisce livelli di redditività coerenti con tale fascino.

Al temine dei pitch alcuni progetti sono risultati interessanti: dall’app che aggrega i tweet di tutti i calciatori del mondo, al motore due tempi da 200 cavalli e a bassissimi consumi, al modello di business che intende convertire in danaro i like di FB. Si presenteranno come gli altri e con altre startup che non hanno potuto partecipare al training, in un pitch aperto al pubblico al Teatro Fabbri di Vignola il prossimo 10 di ottobre. In quell’occasione saranno presenti alcuni investitori istituzionali, business angel di IAG e IBAN e imprese del territorio tra cui Phema S.r.l., Automobili Lamborghini, Database!

Point of view..dopo il Training

2 pensieri su “Point of view..dopo il Training

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...